Floating therapy

Cos’è la pratica del floating?


La Floating Therapy ha origini lontane. La creazione della Floatin Therapy è una tecnica legata all’utilizzo di un particolare strumento: la vasca di deprivazione sensoriale. Questo particolare vasca fu opera del Dr. John Lilly, un neuroscienziato americano, che all’inizio degli anni sessanta era impegnato nei laboratori del National Institute of Mental Health (NIMH). In ambito scientifico, a quell’epoca, il dibattito sulla neuroscienza verteva prevalentemente sulla possibilità che il cervello umano smettesse di funzionare in assenza di stimoli sensoriali. Quando il Dr. Lilly trovò all’interno dell’istituto una grande vasca utilizzata per lo studio sui sommozzatori ebbe l’idea di trasformare questa vasca in uno strumento in grado di ridurre al minimo gli stimoli esterni. Decise così di riempirla di acqua satura di sale solfato di magnesio, mantenuta costantemente alla temperatura di 36,5°C. L’assenza di questi due elementi permette di eliminare la sensazione tattile e lo sperimentatore si trovava così a galleggiare in assenza di gravità in un liquido isotermico. Sperimentando questa vasca su se stesso aggiunse anche uno speciale tipo di copertura per isolare lo sperimentatore da luci e rumori esterni. Con questi accorgimenti arrivò a comprendere non solo che il cervello, anche in assenza di stimoli, continua a funzionare ma anche che il galleggiamento era in grado di conferire una profonda sensazione di riposo. Questo perché in assenza di stimoli esterni è possibile entrare in uno stato onirico profondo che permette raggiungere il benessere psicofisico. Dopo questi primi esperimenti la vasca di deprivazione sensoriale divenne uno strumento diffuso.


Applicazioni

Dopo le prime scoperte, ad inizio degli anni settanta con la vasca di deprivazione sensoriale iniziò a diffondersi in tutto il mondo da un gran numero di professionisti di diversi settori per migliorare il loro stato di salute. Fra i primi a godere dei benefici della Floating Therapy furono gli sportivi e numerosi personaggi del mondo della scienza, della letteratura e dell’arte. Come allora la Floating Therapy è in grado di garantire un profondo benessere psicofisico, una sensazione di riposo che non ha paragoni, una profonda capacità di introspezione e una lucida chiarezza mentale. Questo perché il particolare stato che è possibile raggiungere all’interno di una vasca di deprivazione sensoriale è paragonabile alla meditazione profonda dei monaci buddhisti. Entrambe le tecniche permettono di produrre le onde cerebrali che vengono definite Theta e generare visioni ipnagogiche e fantastiche tipiche dello stato di dormiveglia.


Come funziona

La Floating Therapy consiste nell’immersione del corpo, per un periodo di tempo stabilito, in una vasca isolata completamente dagli stimoli esterni. La vasca, chiamata anche vasca di deprivazione sensoriale, contiene una soluzione di acqua e sale solfato di magnesio ed è mantenuta alla temperatura di 36,5°C. 

Il particolare sale permette al corpo di galleggiare sul pelo dell’acqua senza alcuno sforzo muscolare mentre l’acqua, mantenuta a temperatura isotermica, consente di annullare lo stimolo termico. Le dimensioni ridotte, 2,70 m di lunghezza e 1,60m in larghezza, non sono un problema perché una volta immersi in questa particolare soluzione i confini dell’esperienza si allargano.

È possibile ricreare uno stato simile a quello di dormiveglia ma molto più profondo in cui sperimentare uno stato psicofisico simile a quello della meditazione yoga. Il percorso per il raggiungimento di questo profondo stato psicofisico sarà accompagnato da una luce LED multicolore soffusa e una musica rilassante che andranno progressivamente a svanire. La sospensione nel liquido in totale assenza di stimoli permettere all’apparato muscolo-scheletrico di liberarsi dalle costrizioni dettate dalla postura e dalla gravità. A questo punto la percezione dei confini corporei tende a svanire e la persona all’interno della vasca si libera della consapevolezza di avere alcuna limitazione o confine. L’intero organismo sollevato da dover tenere sempre sotto controllo la propria temperatura e il proprio assetto inizia a produrre sostanze ricche di effetti benefici come le endorfine. Questa “risposta parasimpatica” del nostro corpo è in grado di eliminare tutte le tensioni corporee e lo stress psicologico. È il corretto equilibrio tra il corpo e la mente. Liberata da altri compiti la mente è libera di destinare le proprie risorse a stimolare parti del cervello legare alla sfera della creatività e dell’intuito. Con il finire dei cinquanta minuti previsti dal trattamento le luci e la musica iniziali accompagneranno la conclusione del percorso.